02/04/11

Pediastrum simplex (Chlorophyceae)





Pediastrum simplex 
Photo by greenmarlin


CHLOROPHYCEAE
Le Cloroficee sono più comunemente denominate Alghe verdi e possono essere considerate le più evolute. Sono perlopiù specie di acqua dolce: è comune trovare specie unicellulari mobili o fisse al substrato, coloniali o filamentose. Alcune specie vivono su substrati rocciosi o legnosi, altre sono epifitiche; esistono esempi di simbiosi e parassitismo.
Le Alghe verdi comprendono tutti i livelli di sviluppo strutturale, da quello coccale e tricale, fino a quello talloso. Dal punto di vista fisiologico hanno tanti punti in comune con le piante superiori e ne sono probabilmente i progenitori. I pigmenti tipici di queste alghe sono la clorofilla a e b e diverse xantofille che si trovano anche nelle Spermatofite. A questa classe appartengono specie con parete cellulare costituita da cellulosa e pectina e che possiedono come sostanza di riserva l’amido. Molte Alghe verdi non sono completamente autotrofe e necessitano di alcuni composti organici che non sono in grado di sintetizzare.
Altre caratteristiche tipiche delle cloroficee sono:
- citoplasma ridotto ad un sottile strato delimitante una cavità cellulare occupata da un grande vacuolo;
- uno o più nuclei;
- le Alghe verdi inferiori hanno un solo cloroplasto.
La riproduzione può esser sia vegetativa che sessuale. Per quanto riguarda la riproduzione vegetativa essa avviene per frammentazione in singole cellule o in corti spezzoni che poi ricostituiscono lunghi filamenti. Alcune cellule, gli acineti, hanno una spessa membrana che li protegge dal gelo e dalla siccità. Nella riproduzione sessuale vengono prodotti gameti che si uniscono tra loro.

Lino Mariani

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14/03/11

Calcio Magnesio Acetato - La colla che abbatte lo smog.





Il Calcio Magnesio Acetato (CMA), é una valida alternativa al sale della strada, in quanto approssimativamente corrosivo quanto le acque di rubinetto normali, é un  inibitore eccellente per la corrosione del cloruro, biodegrada ad Anidride Carbonica e ad acqua, ha livelli di bassa tossicità ed è sicuro per l'ambiente, l'uso non richiede i guanti protettivi e non nuoce alla pelle, ed infine si può mischiare con sale, con  sabbia o usare direttamente come liquido antigelo.
A Brunico, nell'ambito di un progetto finanziato con i fondi europei, si sperimenta ormai da un paio di inverni come "collante" per le polveri sottili; sparsa sull'asfalto delle vie cittadine da un veicolo, questa sostanza è in grado di imprigionare il particolato e le poveri sottili alzate dal traffico veicolare, diminuendo del 20%-30% questo particolare tipo di inquinamento.
Oltre Brunico, Linz e Klagenfurt, il CMA ha suscitato l'interesse del Sindaco di Londra che ha deciso di stanziare 350.000 sterline per il progetto.
A quando Milano e le altre città italiane (molto più inquinate di Londra), si interesseranno alla salute dei cittadini?

Lino Mariani

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08/02/11

Questione di Marketing

"Il marketing è volto alla creazione del valore per il cliente, e uno dei suoi scopi è creare un posizionamento della marca (brand) nella mente del consumatore attraverso tecniche di brand management. Le ultime tendenze sono volte allo studio del marketing esperienziale, che abbraccia la visione del consumo come esperienza, in cui il processo di acquisto si fonde con gli stimoli percettivi, sensoriali ed emozionali."
Eccovi un ottimo esempio di Marketing operativo:

28/01/11

Il Progresso sfrenato ed i Pulcini

La definizione della parola Industria secondo wikipedia, é la seguente:
"L'industria appartiene al settore secondario ed esercita un'attività di trasformazione delle materie prime in semilavorati o prodotti finiti. Il termine industria deriva dal latino industria (-ae), ovvero operosità, attività, diligenza, che, a sua volta, viene da endo- (dentro) e -struo (costruisco).
Scopo principe dell'industria è il produrre al meglio ed al miglior rapporto costo/beneficio il bene richiesto. In economia rappresenta l'insieme dei settori di un sistema preposto alla produzione di beni materiali e servizi su larga scala, utilizzando gli studi e/o i contributi prodotti principalmente dagli studiosi di economia industriale ed economia aziendale.
Secondo l'economia tradizionale, il prodotto dell'industria è anche definito "bene secondario", rispetto al "bene primario" dell'agricoltura e a quello "terziario" dei servizi, di recente sviluppo.
L'industria si suddivide in molteplici settori, ognuno con una propria specializzazione ed è in costante mutamento adattandosi di volta in volta alle esigenze del consumo ed alle nuove tecnologie di produzione.
Di solito le industrie dovrebbero seguire la vocazione del territorio al fine di avere un impatto minimo sul territorio stesso, per questo chi governa dovrebbe fare dei piani di industrializzazione razionali al fine di ottenere il massimo da un territorio senza per questo rovinare il suo equilibrio ecologico ed ambientale. Il problema è che poiché le industrie sono agganciate alla logica del profitto, non sempre quest'ultimo è in armonia con il territorio. Si è detto prima che scopo dell'industria è il produrre al miglior rapporto costo/beneficio, che in termini economici significa col massimo profitto a parità di spesa: ed è questa la vocazione dell'industria che non sempre coincide con quella del territorio. In un sistema di economia dirigista l'industria, svincolata dalla logica del profitto, può essere indirizzata al meglio. Le industrie infatti portano lavoro sia diretto che nell'indotto ma necessitano di forti infrastrutture, quindi per costruire un sito industriale è necessario fare prima uno studio di fattibilità.
Alcune branche importati dell'industria sono: industria meccanica, industria automobilistica, industria aeronautica, industria elettronica, industria alimentare, industria chimica, industria tessile, industria mineraria, etc. Il termine industria indica un sistema di processo il quale partendo da un prodotto detto "primo" (grezzo) se ne produce un "secondo" (manufatto) con un valore aggiunto.
Il valore aggiunto, in breve, è proprio quello che il processo produttivo attraverso la tecnologia dà, trasformando il prodotto grezzo in un prodotto rifinito, pronto per essere introdotto nella filiera di distribuzione. In definitiva, l'industria è un sistema organizzato per produrre ricchezza, costituita appunto dal valore aggiunto."

Ma il processo produttivo dell'industria comporta anche questo:



A.L. Mariani
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24/01/11

19/01/11

A colpi di Spot

Se l'Enel, azionista di maggioranza del Forum Nucleare Italiano autore del famigerato ed "imparziale" Spot sul Nucleare, ci inonda le televisioni con la sua pubblicità, Greenpeace usa l'ironia e confeziona questa splendida risposta:



p.s.: l'azionista di maggioranza di Enel è lo stato italiano, ovvero il governo che ne ha nominato presidente il Sig. Chicco testa ...

11/01/11

La macchina che trasforma la plastica in benzina.

Akinori Ito, l'inventore di questa macchina, sostiene che il processo non comporta l’emissione nell’atmosfera di anidride carbonica, il gas del’effetto serra, ma non dice quanta energia elettrica consuma e che non "funziona" per il PET (polietilene tereftalato) comunemente usato per le bottiglie di acqua e bibite.
Ma l'invenzione é molto interessante, soprattutto se si potesse utilizzare la plastica giacente nelle innumerevoli discariche italiane.