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27/09/14

Il discorso di Leonardo Di Caprio all'ONU.

Il discorso di Leonardo Di Caprio, designato messaggero di pace ONU per il cambiamento climatico, dal segretario generale Ban Ki Moon.



Grazie, Signor Segretario Generale. Eccellenze vostre, signore e signori, e ospiti illustri.
Sono onorato di essere qui oggi, mi rivolgo a voi non da esperto, ma come un cittadino portatore di interesse, una delle 400.000 persone che hanno marciato per le strade di New York domenica, e miliardi di altri in tutto il mondo che vogliono risolvere la crisi climatica.

Come attore "fingo" per vivere. Gioco ad essere personaggi fittizi. Spesso a risolvere problemi fittizi. Credo che l'umanità abbia trattato i cambiamenti climatici nello stesso modo: come se fosse una finzione, succede a qualche altro pianeta, come se fingendo che cambiamenti climatici non fossero veri, in qualche modo se ne vadano. Sappiamo che non e' così. Ogni settimana, vediamo nuovi e innegabili eventi nel clima: la prova che i cambiamenti climatici accelerano, è qui, ora.

Sappiamo che le siccità si stanno intensificando, che i nostri oceani si stanno riscaldando e acidificandosi, con colonne di metano che salgono da sotto il fondo dell'oceano. Stiamo assistendo ad eventi estremi meteorologici, temperature elevate, le calotte dell'Antartide e della Groenlandia si sciolgono a ritmi senza precedenti, con decenni di anticipo rispetto alle previsioni scientifiche. Niente di tutto questo è retorica, niente e' isteria. Sono fatti. La comunità scientifica lo sa, l'industria e i governi lo sanno, anche il corpo miliare degli Stati Uniti lo sa. Il capo del Comando della Marina del Pacifico degli Stati Uniti, l'ammiraglio Samuel Locklear, ha recentemente affermato che i cambiamenti climatici sono la nostra unica, principale minaccia per la sicurezza.

Cari amici, questo gruppo - forse più di ogni altro incontro nella storia umana - deve ora affrontare un compito difficile. Si può fare la storia qui ... o sara' la storia a condannarvi.
Occorre ssere chiari: qui non si tratta solo di dire alla gente di cambiare le lampadine o comprare una macchina ibrida. Questo disastro è cresciuto oltre le scelte che ciascun individuo possa fare. Si tratta delle nostre industrie e dei governi di tutto il mondo che devono prendere azioni decisive, su larga scala. Io non sono uno scienziato, ma non ho bisogno di esserlo. Perche' la comunità scientifica mondiale ha parlato, e ci hanno dato la prognosi: se non agiamo insieme, periremo.
Adesso è il nostro momento di agire. Abbiamo bisogno di mettere un costo sulle emissioni di carbone, ed eliminare i sussidi governativi per il carbone, il gas, e le compagnie petrolifere. Dobbiamo porre fine alla corsa libera di inquinatori e industriali che hanno potuto fare di tutto in nome di una libera economia di mercato. Non meritano i nostri soldi delle tasse, meritano la nostra vigilanza. Perche' l'economia stessa morira' se muore il nostro eco-sistema.

La buona notizia sta nel fatto che l'energia rinnovabile non solo e' una politica economica realizzabile ma buona. Le nuova ricerche mostrano che nel 2050 l'energia pulita e rinnovabile potrebbe fornire il 100% del fabbisogno energetico del mondo, con tecnologie esistenti, creando milioni di posti di lavoro. Questo non è un dibattito di parte, è un dibattito umano. L'aria pulita, l'acqua, un clima vivibile sono diritti umani inalienabili. E risolvere questa crisi non è una questione di politica. E ' il nostro obbligo morale - anche se, certamente, difficile.

Abbiamo solo un pianeta. L'umanità deve diventare responsabile su larga scala per la distruzione della nostra casa collettiva. Proteggere il nostro futuro su questo pianeta dipende dall'evoluzione cosciente della nostra specie. Questo è il più urgente dei tempi, e il più urgente dei messaggi. Onorevoli delegati, i leader del mondo, io fingo per vivere. Ma voi no. I cittadini hanno fatto sentire la loro voce domenica scorsa in tutto il mondo e l'impeto non si fermerà. E ora è il vostro turno, il tempo per rispondere alla grande sfida della nostra esistenza su questo pianeta è adesso. Vi prego di affrontare il problema con coraggio ed onestà.
Grazie.

10/10/13

Un Nobel contro la sperimentazione animale




La progettazione delle molecole con il computer premiata con il Nobel per la Chimica 2013 (fonte: Matengelec)


L'Accademia Reale di Stoccolma ha assegnato il Nobel per la Chimica 2013 agli scienziati Martin Karplus dell'Università di Strasburgo, Michael Levitt dell'Università di Cambridge e all'israeliano-statunitense Arieh Warshel dell'Università di Southern California "per i loro studi sullo sviluppo di modelli multiscala per sistemi chimici complessi". I tre scienziati premiati sono stati insigniti del Nobel per lo sviluppo di modelli in grado di descrivere reazioni chimiche complesse con l’utilizzo del computer, modelli molto utili per l'industria e per sviluppare nuovi farmaci. Sono considerati i Pionieri della QSAR (relazione quantitativa struttura-attività), ovvero la relazione matematica che esprime quantitativamente l'attività biologica di un farmaco in funzione di determinate caratteristiche chimico-fisiche o strutturali della molecola, e della  “target therapy”, una delle principali innovazioni terapeutiche di questo secolo,  terapia medica attraverso la quale si vanno a colpire bersagli ben precisi; i risultati, soprattutto in campo oncologico, sono ormai una certezza. 
Ma a beneficiare della scoperta dei Nobel è anche l’industria chimica,  il settore delle energie rinnovabili, e l’evidenza scientifica dimostrata dalla inutilità e anti-economicità della sperimentazione animale:
Poiché l’intero processo è totalmente informatizzato, questo approccio consente di evitare innumerevoli test sperimentali sulle sostanze in analisi, garantendo quindi un risparmio economico ed evitando peraltro i test tossicologici sugli animali”, come risulta dalle ricerche effettuate dall’equipe del Prof. Todeschini, del Dipartimento di Scienze Ambiente e Territorio e Scienze della Terra, dell’università Bicocca di Milano.



Lino Mariani


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This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NoDerivs 3.0 Unported License.

20/08/13

Celle solari come foglie


Orlin Velev e Hyung-Giu Koo, ricercatori dellla North Carolina State University, hanno recentemente creato celle solari con canali che imitano i sistemi vascolari biologici. Le celle solari che si basano su sistemi organici sono meno costose e più ecologiche rispetto alle celle solari tradizionali a base di silicio, che si degradano a causa degli stessi raggi ultravioletti del sole.
I dispositivi che imitano la natura sono un tipo di celle solari sensibilizzate con colorante sensibile alla luce (DSSC), composto da un nucleo a base di acqua e gel con elettrodi.
"Anche il materiale organico in DSSCs tende a degradare, così abbiamo guardato alla natura per risolvere il problema ", ha detto Velev. "Abbiamo studiato come la rete microvascolare in una foglia mantiene l'acqua e livelli di nutrienti. I nostri microcanali nella cella solare funzionano in modo simile  rigenerandosi mediante pompaggio di reagenti fotoattivi, mentre il colorante esausto viene espulso dalla cella. Questo processo ripristina l'efficacia del dispositivo di produzione di energia elettrica su più cicli."



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25/03/10

Un'ottima Idea... datata.

In 2/4 anni dare lavoro a 1000 agrigentini con un reddito di circa 1500 euro netti mensili per 20 anni con la Green Economy. Salvatore Moncada titolare della Moncada Energy Group, propone il suo progetto avvalendosi del gruppo “Agrigento-Idee e progetti per il suo sviluppo” del social network Facebook.


L'idea è questa – spiega l’imprenditore - coinvolgere giovani di massimo 35 anni, riunirli in consorzio a gruppi di 51 in società con Moncada Energy. Nel consorzio Moncada Energy avrà il 49 % e i restanti consorziati il 51%; il consorzio realizzerà 51 impianti solari da 200 kw fotovoltaici, impianti che non necessitano di autorizzazione, dovranno solo apportare 1 ettaro di terreno ciascuno, libero da gravami, da conferire al consorzio, e la illibatezza penale. La Moncada Energy – aggiunge - provvederà a fare il resto, ottenere autorizzazioni necessarie e un finanziamento di circa 36 milioni di euro. I consorziati si dovranno impegnare a pulire i pannelli, mantenere il terreno libero da erbacce, e fare una visita giornaliera ispettiva sul sito, Moncada Energy si occuperà della manutenzione elettrica, meccanica e della gestione amministrativa.

Un’ottima idea… datata, che segue il solito schema dell’economia di mercato senza tener conto dei principi di uno sviluppo sostenibile, o di decrescita. Ottima dal punto di vista ecologico perché incentiva la promozione all’uso delle energie rinnovabili, ed ottima, in parte, dal punto di vista sociale perché promuove concretamente un’opportunità di lavoro duratura ai giovani; purtroppo non tiene conto dello sfruttamento di risorse naturali e di territorio con la costruzione di impianti in aree verdi, in una regione tragicamente offesa dal dissesto idrogeologico.

L’energie rinnovabili non si discutono, ma piuttosto che usurpare terreni grandi ognuno come un campo e mezzo di calcio (specialmente se suolo naturale con piante che catturano la CO2, drena le acque durante le sempre più frequenti alluvioni, assorbe il calore estivo e rilascia frescura etc.), era ipotizzabile costruire dei nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di edifici disponibili quali capannoni industriali, ipermercati, o addirittura edifici pubblici come le scuole o i municipi comunali, e nel contempo assumere e formare giovani destinati all’attività di installazione, manutenzione e controllo dei Pannelli Solari.

09/02/10

Wind Power

Il mercato dell'energia eolica non subisce crisi.
I dati pubblicati dal Global Wind Energy Council mostrano che nel 2009 la capacita' energetica mondiale prodotta dal “Wind Power” e cresciuta del 31%, potenziando il parco eolico di 37,5 GW in piu' ed arrivando a 157,9 GW di installazioni nel mondo.

Nel 2009 il mercato globale per le installazioni delle turbine eoliche è stato stimato in circa 45 miliardi di euro e ha garantito circa mezzo milione di posti lavoro a livello mondiale, mentre riguardo al risparmio di emissioni di CO2 nell’atmosfera, con la capacita' installata del 2009, si sono tagliate 204 milioni di tonnellate di carbonio.
Dati molto positivi dovuti alla inversione di tendenza della politica americana, e allo sviluppo nei paesi emergenti quali Cina e India.

E in Italia si torna al Nucleare…